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Lda

Laboratorio Didattico Ambientale di Pratolino

Il Laboratorio Didattico Ambientale (LDA), che ha sede all’interno del Parco Mediceo di Villa Demidoff, in Località Pratolino, nel Comune di Vaglia è un servizio allestito al fine di offrire una significativa esperienza di educazione ambientale alle scolaresche ed agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado della provincia di Firenze. Le sue attività hanno avuto inizio nel marzo 1994.
L'istituzione del LDA è stata promossa dalla Provincia di Firenze d'intesa con il Provveditorato agli Studi di Firenze. Provincia e Provveditorato hanno infatti sottoscritto nel dicembre del 1994 uno specifico protocollo di intesa, aggiornato nel 1998, per sancire un impegno comune sulla educazione ambientale, assumendola come terreno primario sul piano educativo. L'iniziativa nasce nell'ambito di una sempre maggiore consapevolezza di quanto sia importante un'azione educativa e preventiva presso le nuove generazioni, nel quadro di una strategia di salvaguardia e tutela dell’ambiente.
I servizi erogati sono gratuiti e vengono condotti da operatori specializzati.
Il LDA svolge la sua attività durante tutto l’anno con l’interruzione del mese di agosto.

GLI EVENTI

 

Si informano gli utenti interessati che L'edizione 2014 delle Serate Astronomiche di Pratolino organizzate dal Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff in collaborazione con Il Parco mediceo di Pratolino per ragioni di forza maggiore non avrà luogo. Ce ne scusiamo con tutti gli utenti e gli appassionati.

LE ATTIVITA' DIDATTICHE

Strutture

Il LDA dispone di tre aule didattiche attrezzate, sale polivalenti ed uffici ma soprattutto delle grandi potenzialità offerte dal parco con i suoi ambienti e la sua storia.

Attrezzature

Il Laboratorio è dotato di diverse strumentazioni tecniche, quali telescopi, microscopi, telecamera per microscopi, bussole, binocoli, televisori, videoregistratori, lavagne luminose, video-proiettore, macchine fotografiche manuali e digitali, videocamere digitali, tellurio e altre attrezzature astronomiche utilizzate per le attività con le scolaresche.

L’ambiente

Il Parco Mediceo di Pratolino – Villa Demidoff costituisce uno straordinario contesto ambientale per le sue caratteristiche paesaggistiche e la sua storia rappresentata da monumenti e vestigia anche spettacolari.

La tenuta fu acquistata da Francesco I de’Medici nel 1568 con l’intento di trasformarla in un soggiorno fiabesco per Bianca Cappello; a tale scopo affidò al Buontalenti l’incarico di progettare un parco nello stile del tempo portando l’acqua lì dove mancava con ingegnosi condotti. I lavori furono eseguiti dal 1569 al 1581, ma nel corso dei secoli il parco ha continuamente subito modifiche ed ampliamenti accordandosi ai mutati gusti ed alle mutate concezioni di “natura”. Originariamente la villa, demolita agli inizi dell’ottocento, ed il parco costituivano un complesso omogeneo con grotte, giochi d’acqua, artifici ed automi creati dai migliori artisti del tempo. Il Granduca Ferdinando III di Lorena nel 1818 affidò all’ingegnere boemo Frietsch l’incarico di trasformare il parco secondo lo stile romantico del tempo e nel 1872 il complesso venne acquistato dal Principe Paolo Demidoff che trasformò il superstite edificio della Paggeria nell’attuale Villa. Negli anni successivi furono restaurati le strutture rinascimentali rimaste e, nel 1884, fu costruito il salone per le feste.

Nel 1981, dopo essere stato ceduto ad una società immobiliare, il complesso viene acquistato dalla Amministrazione Provinciale di Firenze per essere destinato ad un pubblico utilizzo.

  • Il Parco Mediceo di Pratolino

L’ambiente


Il Parco Mediceo di Pratolino – Villa Demidoff costituisce uno straordinario contesto ambientale per le sue caratteristiche paesaggistiche e la sua storia rappresentata da monumenti e vestigia anche spettacolari.
La tenuta fu acquistata da Francesco I de’Medici nel 1568 con l’intento di trasformarla in un soggiorno fiabesco per Bianca Cappello; a tale scopo affidò al Buontalenti l’incarico di progettare un parco nello stile del tempo portando l’acqua lì dove mancava con ingegnosi condotti. I lavori furono eseguiti dal 1569 al 1581, ma nel corso dei secoli il parco ha continuamente subito modifiche ed ampliamenti accordandosi ai mutati gusti ed alle mutate concezioni di “natura”. Originariamente la villa, demolita agli inizi dell’ottocento, ed il parco costituivano un complesso omogeneo con grotte, giochi d’acqua, artifici ed automi creati dai migliori artisti del tempo. Il Granduca Ferdinando III di Lorena nel 1818 affidò all’ingegnere boemo Frietsch l’incarico di trasformare il parco secondo lo stile romantico del tempo e nel 1872 il complesso venne acquistato dal Principe Paolo Demidoff che trasformò il superstite edificio della Paggeria nell’attuale Villa. Negli anni successivi furono restaurati le strutture rinascimentali rimaste e, nel 1884, fu costruito il salone per le feste.
Nel 1981, dopo essere stato ceduto ad una società immobiliare, il complesso viene acquistato dalla Amministrazione Provinciale di Firenze per essere destinato ad un pubblico utilizzo.

Attività

Modello educativo


Il gruppo didattico, costituito dal responsabile del Laboratorio e dagli operatori, é venuto delineando un modello educativo teorico-pratico ed una metodologia di lavoro che caratterizzano i vari servizi educativi.
E’ tuttavia opportuno chiarire che col termine modello si intende qualcosa che si aggiusta e si trasforma nel confronto continuo con i dati dell'esperienza e nel dialogo con molte e diverse elaborazioni teoriche. Un modello pertanto dinamico che é il risultato della partecipazione di molti (ragazzi, insegnanti, operatori) i quali concorrono continuamente alla sua verifica e ridefinizione.

Leggi tutta la descrizione.

Modalità di lavoro


Il lavoro con le classi si svolge durante una giornata, generalmente a Villa Demidoff, articolata in attività, da svolgere in gruppi o singolarmente, che prevedono, schematicamente, un’introduzione, un’esperienza pratica ed una discussione sull’esperienza vissuta. Non sono previste generalmente lezioni frontali ma sono privilegiati momenti di condivisione, problem solving, esplorazione, simulazione.
Le attività e le tematiche affrontate sono ovviamente diversificate a seconda dell’ordine scolastico e dell’età della scolaresca.

Proposte didattiche

Il LDA propone attività per le classi della scuola primaria (un modulo per 1 ae 2a, uno per 3a, 4a e 5a)  secondaria di primo grado e di secondo grado (primo biennio) con specifiche proposte (per scaricarle clicca qui) organizzate in aree tematiche.
Sono previsti moduli di due o tre incontri da svolgere nel parco (con la possibilità di realizzare uno degli  incontri presso il territorio della scuola) condotti dagli operatori del LDA con una attiva presenza dei docenti.

  • Attività del gruppo di educazione ambientale

Per tutte le informazioni riguardo a indirizzi, contatti e orari clicca su Uffici e servizi nel menu Risorse correlate.

Per i documenti pubblicati dal Laboratorio clicca su Documenti nel menu Risorse correlate.

Per consultare le Proposte didattiche e scaricare le Schede d'iscrizione alle attività, clicca qui.

 

Come iscriversi

Le iscrizioni alle attività del LDA devono essere effettuate dagli insegnanti entro il 10  ottobre di ogni anno. Agli insegnanti che svolgono le attività nel parco verrà chiesto di firmare la presa visione di una informativa sui regolamenti del parco e del LDA e sui comportamenti da seguire, vista la presenza di zecche nei periodi primaverile ed estivo.

L'iscrizione si fa inviando, tramite fax (0552761262) la  Scheda d'iscrizione  (scaricabile qui).

Equipaggiamento consigliato

Le classi dovranno provvedere autonomamente al pasto tramite pranzo al sacco.

Per le caratteristiche del soggiorno e del luogo in cui si svolge (altitudine 450 m.) l'equipaggiamento personale richiesto é costituito da:
- ombrello e mantellina impermeabile o giacca a vento;
- scarponcini;
- maglione di lana;
- zainetto;
- borraccia;
- il materiale di cancelleria necessario (fogli per appunti, astuccio completo)

E' inopportuno portare con sé oggetti preziosi che rischiano di essere smarriti. 
Il tipo di equipaggiamento é indicato anche in ordine al fatto che le attività di didattica ambientale hanno luogo anche in situazione meteorologica non favorevole. 

Come raggiungerci

Il Parco Mediceo di Pratolino è raggiungibile con i mezzi pubblici:

Mappa stradale di Firenze

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