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Copertina del libro "GirovagArno"

Progetti in corso

La Provincia di Firenze sta da alcuni anni lavorando ad iniziative dirette alla valorizzazione del territorio contermine all’Arno da sempre considerato come asse di sviluppo, motore della “civiltà” dell’intero territorio fiorentino. Nell'ambito di questo lotto di attività si è effettuata un’approfondita analisi dello stato dell’arte sulla realizzazione di piste ciclabili in Provincia di Firenze, seguita dalla stampa della cicloguida “GirovagArno - in bici ed a piedi lungo l’Arno”, e dallo sviluppo di un Geodatabase della mobilità ciclabile pubblicato, mediante tecnologia Web-GIS.

L’intento è stato quello di mettere a punto uno strumento di conoscenza ed analisi della nostra realtà (iniziative progettuali e realizzazioni portate avanti da Regione Toscana ed Enti Locali), con lo scopo di ottimizzare le risorse e armonizzare gli interventi sul territorio.


La bicicletta
è infatti uno dei modi migliori per ottenere un sistema della mobilità sostenibile e rispettoso dell’ambiente, oltre che come nel caso dell’Arno, restituzione alla collettività di un’importante porzione di territorio. In contesti urbani rappresenta anche un mezzo competitivo, per quanto attiene i tempi di percorrenza di alcune tratte, con altri mezzi di trasporto.

I principi guida per la progettazione di un Network di percorsi pedociclabili sono riassumibili in tre semplici concetti:

  • Intermodalità. I percorsi pedociclabili devono essere elemento di raccordo e/o intersezione con altri mezzi di trasporto (treno + bici, bus + bici), in modo da adattarsi alle esigenze di coloro che utilizzano la bicicletta per recarsi sui luoghi di studio e/o lavoro.
  • Multiutenza.  I percorsi pedociclabili devono poter essere utilizzati da persone con esigenze e finalità diverse oltre che essere completamente accessibili da parte di diversamente abili.
  • Percorribilità. La progettazione di percorsi pedociclabili deve essere impostata lavorando con la logica di Network più che su quella della singola tratta, cercando di risolvere tutti gli elementi di criticità che possono essere localizzati lungo i percorsi (barriere architettoniche, barriere naturali).

 

Sulla base di questa ricognizione sono stati selezionate due tratte di intervento:

  • Tratta Signa – Montelupo:
    Livello di progettazione: Progetto Definitivo
  • Tratta Rignano - Pontassieve:
    Livello di progettazione: Progetto preliminare

In più è allo studio la fattibilità di un intervento nella Tratta Pontassieve – Firenze

 

Pista Signa - Montelupo

Il progetto in questione rientra nel più ampio contesto del sistema della mobilità ciclabile a valle di Firenze. La situazione attuale è quella dellla totale percorribilità della pista ciclabile in destra idrografica dell'Arno nel tratto compreso fra il parco delle Cascine e i Renai di Signa.

Scendendo a valle il Comune di Empoli ha da alcuni anni avviato la realizzazione di piste ciclabili nel suo territorio fino a giungere al confine del Comune di Montelupo fiorentino.

Prendendo in considerazione la pista Cascine-Renai e il complesso delle piste realizzate dal Comune di Empoli, rimane aperto un tratto di tronco fluviale della lunghezza di quasi 13 km compreso fra i Renai di signa e il Ponte di Capraia. Il progetto ha per scopo principale quello di effettuare il collegamento fra i due sistemi di piste ciclabili in un tratto che dal punto di vista progettuale, presenta anche difficoltà in relazione alla morfologia del territorio.

Le indagini compiute hanno consentito di giungere ad un tracciato in gran parte imperniata sullo sfruttamento della viabilità già esistente e capace tuttavia di superare alcune difficoltà logistiche connesse con l’attraversamento della gola della Gonfolina e con la frequente interazione con il sistema infrastruttrale in modo da realizzare un’opera pregevole sul piano urbanistico ed estetico, oltre che essere strategica per quanto attiene percorribilità e fruizione dell’Arno. La scelta del tracciato è stata pertanto portata avanti cercando di privilegiare le opzioni che presentavano la possibilità di ricreare una migliore continuità con il fiume ed alla fine ci si è attestati su di una proposta progettuale complessivamente migliorativa anche nel senso del recupero del territorio fluviale in qualche tratto lasciato all’incuria e all’abbandono. Il fondovalle fluviale attraversa infatti un paesaggio collinare prevalentemente boscato caratterizzato da rilievi dolci ed ondulati in riva destra a cui si contrappongono in riva sinistra rilievi più aspri. Partendo da Signa il tracciato si sviluppa prima in destra idrografica per poi passare in sinistra mediante il Ponte di Camaioni con cui si attraversa l’Arno per giungere a Montelupo. Il primo lotto di lavori dovrebbe essere appaltato entro l’estate 2009.
 

Mappa pista ciclabile Signa-Montelupo

Per vedere la piantina ingrandita clicca qui.

Pista Rignano-Pontassieve

Su questo intervento la Provincia ha sviluppato a livello preliminare una proposta di tracciato che partendo da Rignano sull’Arno raggiunge Pontassieve interamente in sinistra idrografica con l’ultimo tratto rappresentato da una passerella pedocicalbile che permetterà di ricongiugersi con il parco fluviale di Pontassieve.

Progetto pista ciclabile Rignano-Pontassieve
Sezione tipo di realizzazione

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