Calendario

giugno
lu ma me gi ve sa do
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

>>>>> Torna alle scelte rapide

Preferenze di visualizzazione

Seleziona lo stile di visualzzazione:

Espandi

|

A |

 A

|

Mappa

>>>>> Torna alle scelte rapide


 

Sei in: Home > Città metropolitana > Archivio notizie > Leggi

mercoledì 29 febbraio 2012

CITTÀ METROPOLITANE, BUONI ESEMPI DALL'EUROPA

Intervento a Palazzo Medici di Panos Skotiniotis, sindaco della città metropolitana di Volos, uno dei nuovi enti di secondo livello ellenici. Barducci: “Monti? Non ha eliminato neanche la più piccola Provincia d’Italia”

Incontro COMET

"In Italia manca un governo e delle forze politiche che lavorino seriamente sul tema del riordino istituzionale. Noi proseguiamo il nostro impegno nel solco della Costituzione per una seria operazione di riforma, in particolare lavorando per la realizzazione, nel territorio delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, della cosiddetta 'città metropolitana'". Così si è espresso il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, durante l'incontro con il sindaco della Città Metropolitana greca di Volos, Panos Skotiniotis.

"In Grecia la riorganizzazione istituzionale ha comportato una valida riduzione di costi ed una maggiore efficacia ed efficienza delle autonomie locali. E' esattamente quello che noi proponiamo con l'istituzione delle città metropolitane - ha spiegato Barducci - un ente intermedio a cui vengono affidate le sole competenze di area vasta, come le infrastrutture, il sistema di smaltimento dei rifiuti o lo sviluppo economico".

"Invece oggi - ha continuato il presidente della Provincia di Firenze - assistiamo ad una riforma, annunciata a gran voce dal premier Monti, come una soluzione per abolire finalmente le Province. Ma in realtà è bene dire che non ne sparirà neppure una delle 110 attualmente in essere, neppure la più piccola d'Italia. L'unica novità è che il decreto stabilisce che si procederà con elezioni di secondo grado, vale a dire sottrarre al cittadino la possibilità di eleggere i propri rappresentanti democraticamente".

"E poi - conclude Barducci - mi chiedo che senso ha, se si toccano le Province, mantenere in piedi tutto l'impianto delle Prefetture, dei Ministeri distaccati, dei Consorzi e delle varie e molteplici agenzie sparse sul territorio nazionale".

GUARDA IL VIDEO SU FLORENCE.TV!

L'incontro di stamani - coordinato da Federico Tondi, Presidente della Commissione Speciale "Città Metropolitana" del Consiglio provinciale di Firenze - è servito a conoscere l'esperienza greca: con il riordino degli assetti istituzionali lo Stato ellenico ha promosso una riforma amministrativa - entrata in vigore dal 1º gennaio 2011 e denominata riforma Kallikratis - che ha determinato l'unione di 1.300 comuni in 325 comuni e delle 52 province in 13 regioni.

L'appuntamento con i rappresentanti della Grecia arriva dopo altri incontri istituzionali in cui sono state messe a confronto l'ipotesi della costituzione di una Provincia della Toscana Centrale (comprendente Firenze, Prato e Pistoia) con altre esperienze internazionali (come Londra, Barcellona e Lille) che per il loro carattere innovativo e la loro efficacia sono oggi considerate dei modelli di riferimento in Europa.

>>>>> Torna alle scelte rapide