Calendario

settembre
lu ma me gi ve sa do
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 1 2 3 4 5

>>>>> Torna alle scelte rapide

Preferenze di visualizzazione

Seleziona lo stile di visualzzazione:

Espandi

|

A |

 A

|

Mappa

>>>>> Torna alle scelte rapide


 

Sei in: Home > Economia > Archivio notizie > Leggi

giovedì 19 luglio 2012

SPENDING REVIEW, RISCHIO DI UN DEFAULT FINANZIARIO PER LE PROVINCE. COMPROMESSI I SERVIZI AL CITTADINO

Scuola, TPL, politiche del lavoro e formazione colpite dalla scure della manovra finanziaria. Lepri: “La ripartizione dei tagli è del tutto sproporzionata, il 70% grava sugli enti locali”

spending review

“Questa non è una revisione della spesa, è un taglio al cuore dei territori, un rastrellamento su Regioni, Comuni ma soprattutto sulle Province con una ripartizione del tutto sproporzionata, dal momento che alle istituzioni locali è stato imposto di tagliare, sull’anno 2012, 3 miliardi e 200mila euro su un totale di 4 miliardi e 390mila euro. La scure dei tagli ricadrà inevitabilmente sui servizi ai cittadini e andrà quindi a creare un disagio nella quotidianità di ognuno”. L’Assessore al Bilancio della Provincia di Firenze Tiziano Lepri è così intervenuto nel convegno organizzato da UPI e Provincia di Firenze, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, per confrontarsi e dare una lettura più chiara del dl. 95 del 6 luglio, più noto come “Spending review”.

“Se non nel 2012, sicuramente nel 2013 le Province toscane rischieranno un default finanziario, prima ancora delle manovre di accorpamento o della riduzione dal lato amministrativo – avverte Andrea Pieroni, Presidente della Provincia di Pisa e di UPI Toscana -. Ben 52 milioni di euro saranno sottratti alle Province Toscane nella ‘carne viva’ dei servizi”.

“Scuola, trasporto pubblico locale, politiche del lavoro e della formazione: queste sono competenze che non possono essere frazionate e sminuzzate ai Comuni – rincara Pieroni - anch’essi in grave difficoltà finanziaria. In questo modo si mettono a rischio le fondamenta su cui si basa la nostra società, perché proprio in un momento di crisi del Paese si va a tagliare nei punti da cui dovremmo ripartire. Sono a repentaglio le scuole superiori e la possibilità dei cittadini di muoversi con mezzi pubblici”.

“Se si considera che la spalmatura della manovra vede il 70% dei tagli a carico di Regioni, Province e Comuni – aggiunge Andrea Pieroni - è chiaro che ci sia stato un corto circuito nelle politiche messe in campo dal Governo, un atteggiamento di ‘federalismo alla rovescia’ che nel 2013 ci porterà paradossalmente a una situazione in cui saranno gli enti locali a dare soldi al Governo centrale”.

“Siamo consapevoli– conclude l’Assessore al Bilancio provinciale Tiziano Lepri - dell’estrema difficoltà del momento storico che stiamo vivendo, e comprendiamo la necessità di fare tutti la propria parte. Siamo pronti a fare sacrifici importanti ma sollecitiamo il Governo, insieme all’UPI Toscana, a rivedere la riforma di riduzione delle Province avviando un percorso politico condiviso”.

>>>>> Torna alle scelte rapide