Le attività
La Provincia di Firenze ha il conferimento di diverse funzioni legislative per chi lavora sulla strada.
La legge 15 marzo 1997, n. 59, anche denominata "Bassanini 1", ha avviato un'opera di riforma di grande vastità e profondità, ridisegnando una nuova mappa delle funzioni che spettano alle Amministrazioni statali e prevedendo un ampio decentramento di compiti alle Regioni e agli Enti locali.
Introducendo il principio di sussidiarietà, mutuato dall'ordinamento comunitario, la Legge 59/97 attribuisce agli enti locali un'ampia potestà residuale su "tutte le funzioni ed i compiti relativi alla cura degli interessi ed alla promozione dello sviluppo delle rispettive comunità, nonché tutte le funzioni ed i compiti localizzabili nei rispetti territori", riservando allo Stato esclusivamente l'esercizio e la tutela delle funzioni che richiedono una dimensione unitaria, oppure che presuppongono la tutela di valori costituzionali.
Sul piano concreto il "federalismo amministrativo" si è realizzato attraverso l'esercizio di una delega legislativa con cui sono state definite le funzioni e i compiti da trasferire, delegare o attribuire alle Regioni, alle Province ed ai Comuni, secondo il principio di sussidiarietà, ma anche di differenziazione e adeguatezza.
Nell'ambito del processo di decentramento l'art. 105, co. 3, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, attribuisce alla Provincia le seguenti funzioni amministrative in materia di trasporti, precedentemente di competenza della Motorizzazione civile e trasporti in concessione (ora Dipartimento dei Trasporti Terrestri):
- autorizzazione e vigilanza tecnica su autoscuole e scuole nautiche nonché riconoscimento dei consorzi di scuole per conducenti di veicoli a motore;
- autorizzazione studi di consulenza automobilistica;
- esami per il riconoscimento dell'idoneità degli insegnanti e istruttori di autoscuola;
- rilascio di autorizzazione alle imprese di autoriparazione per l'esecuzione delle revisioni e al controllo amministrativo sulle imprese autorizzate;
- controllo sull'osservanza delle tariffe obbligatorie a forcella nel settore dell'autotrasporto di cose per conto terzi;
- rilascio di licenze per l'autotrasporto di merci per conto proprio;
- esami per il conseguimento dei titoli professionali di autotrasportatore di merci per conto terzi e di autotrasporto di persone su strada e dell'idoneità ad attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto su strada;
- tenuta degli albi provinciali, quali articolazioni dell'albo nazionale degli autotrasportatori.
Si tratta di funzioni attribuite direttamente dallo Stato delle Province: il trasferimento della concreta gestione è stato concordato nelle sedi miste istituite nell'ambito delle Conferenze Stato-Autonomie Locali e Conferenza Unificata, secondo un percorso che si può sintetizzare in cinque principali passaggi:
- DPCM 12/10/2000, recante norme circa l'individuazione dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali ed organizzative da trasferire alle Regioni ed agli Enti Locali per l'esercizio delle funzioni e dei compiti amministrativi di cui all'art. 105, D.Lgs. 112/98;
- DPCM 14/12/2000, n. 446 recante norme circa l'individuazione delle modalità e delle procedure per il trasferimento del personale ai sensi dell'articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
- DPCM 22/12/2000, relativo al trasferimento dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali ed organizzative da trasferire alle Regioni ed agli Enti Locali per l'esercizio delle funzioni e dei compiti amministrativi di cui all'art. 105, D.Lgs. 112/98;
- Accordo siglato in Conferenza Unificata il 15/02/2000, sull'avvalimento delle strutture delle amministrazioni o enti titolari delle funzioni e dei compiti prima del loro conferimento, sancito dall'art. 52, comma 1, Legge finanziaria 23/12/2000, n. 388;
- Accordo siglato in Conferenza Unificata del 12/02/2002, relativo alle modalità organizzative ed alle procedure per l'applicazione dell'art. 105, comma 3, D.Lgs. 112/98.
La Provincia di Firenze ha tradotto la normativa di conferimento di compiti e funzioni, nei seguenti procedimenti amministrativi disciplinati, in ordine alle modalità organizzative del trasferimento, dall'Accordo siglato in Conferenza Unificata il 12/02/2002, nonché dalla normativa statale e provinciale.
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