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Stazioni Minori
Il Progetto “Stazioni Minori” è stato pensato per agevolare l’utilizzo del treno ritenendo che la stazione rappresenti il primo approccio dell’utente a questo mezzo, nonché il biglietto da visita di un territorio. Il progetto si rivolge alle stazioni minori, che spesso sono pressoché impresenziate, fornite solo di obliteratrici, orari e biglietterie automatiche.
Alcune Amministrazioni Comunali hanno provveduto al riutilizzo degli immobili ex-ferroviari per funzioni proprie a servizio della collettività (uffici comunali, di informazioni turistiche, ecc.), per parcheggi utili alle stazioni, ecc. Il Progetto Stazioni si rivolge ai siti ferroviari che insistono sulle tratte interessate da MEMORARIO (treni cadenzati che percorrono una determinata linea compiendo le stesse fermate a cadenze regolari, allo stesso minuto) dove il servizio del trasporto ferroviario è migliorato qualitativamente e quantitativamente e sul quale la Regione Toscana punta per incrementare gli utilizzatori del treno.
La Provincia, che ha svolto la funzione di agevolare i rapporti tra RFI e le Amministrazioni Comunali interessate, ha esaminato vari progetti di recupero delle stazioni depositati presso la Direzione mobiltà e trasporti.
L’Assessorato e la Direzione, dopo un’attenta operazione di vaglio, hanno finanziato i progetti presentati dalle Amministrazioni Comunali di Castelfiorentino, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Calenzano, Marradi e San Piero a Sieve.
