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palazzo medici

Il Palazzo che verrà

"Il Palazzo che verrà" è il progetto che intende trasformare Palazzo Medici Riccardi, la casa dei Medici, nella casa dei fiorentini: un luogo in cui realizzare un’esperienza innovativa nello scenario delle proposte culturali della città. Un edificio quindi da vivere oltre che da visitare, un luogo dove “l’arte si fa” e non solo “si ammira”. Un’alternativa al polo Uffizi-Palazzo Vecchio con il recupero della zona San Lorenzo - San Marco - Accademia.

Numerose le novità che sono state realizzate dal gruppo di lavoro, compresa l’apertura di un nuovo asse viario tra via Cavour e via Ginori, col ripristino dell'antico collegamento, la Galleria dei Medici. Un angolo di bellezza e contemporaneità nel cuore di Firenze, uno spazio per ospitare mostra ed esposizioni, un luogo da vivere e da abitare nato da un'idea dell'architetto fiorentino Michelucci.
La riapertura della Galleria delle Carrozze all'interno dell'edificio, è uno dei punti di forza dell'intero progetto. Oltre al rilevante significato urbano la Galleria ha la funzione di risolvere alcuni importanti problemi per quanto riguarda la distribuzione degli spazi dell'edificio e nello stesso tempo creare cortili fruibili e nuovi locali destinati ad attività innovative di promozione delle produzioni toscane: non solo vetrine quindi, ma anche veri e propri laboratori.

Saranno inoltre tracciati nuovi percorsi di visita con la previsione di utilizzo di nuove tecnologie per una migliore fruizione di Palazzo Medici Riccardi. Previsto anche il recupero dei sotterranei e l'apertura serale del palazzo.

Il 14 marzo 2009 è stato infatti inaugurato il nuovo percorso museale di Palazzo Medici. Grazie alla cessione di alcune sale della Prefettura alla Provincia di Firenze, i punti di maggiore interesse del Palazzo saranno infatti collegati in un unico itinerario. 
Oggi è possibile ammirare, in forma lineare e senza interruzioni, dal Salone di Luca Giordano, la Sala Sonnino- nella quale è esposta la Madonna col Bambino di Filippo Lippi- fino alla Cappella dei Magi, consentendo ai turisti di affacciarsi anche sul Salone di Carlo VIII. L’itinerario prosegue per lo scalone seicentesco progettato da Giovan Battista Foggini e si conclude nel cortile di Michelozzo. Il nuovo passaggio museale, lungo il quale sono state abbattute le ultime barriere architettoniche,  rende possibile la visita della Cappella dei Magi anche ai diversamente abili.

Per quanto riguarda lo studio per un nuovo e più razionale percorso delle visite, il progetto punta a creare una dimensione "aperta" che integri l'attuale percorso museale–espositivo con altre funzioni disposte lungo un percorso che ruota intorno alla Galleria delle Carrozze e al Cortile dei Muli creando una continuità tra il dentro e il fuori dell'edificio.

Inoltre il percorso recupera la linearità e l'accesso al Museo dei Marmi e ai nuovi spazi espositivi attraverso una suggestiva rampa pedonale che s'impegna dalla Corte dei Muli. Tutto questo per offrire un percorso di visita unitario e coerente con l'eliminazione delle attuali barriere architettoniche.

Per maggiori informazioni e dettagli è disponibile il "Piano unitario di valorizzazione archittetonica" nella sezione Documenti.

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