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Pubblicazioni
- Rapporto sull'attività della Consigliera di Parità 2011
- Rapporto sull'attività della Consigliera di Parità 2010
- Rapporto sull'attività della Consigliera di Parità 2009
- Rapporto sull'attività della Consigliera di Parità 2008
- Rapporto sull'attività della Consigliera di Parità Anno 2007
- Indagine sul part time nella Provincia di Firenze Ricerca sull'utilizzo del part time all'interno dell'Amministrazione Provinciale,
realizzata dall'Ufficio della Consigliera di Parità in collaborazione con l'Ufficio Concorsi e Dotazione Organica
Linee guida per praticare la conciliazione lavoro e famiglia nelle organizzazioni
Project work della Dott.ssa Giulia Zoanetti, studentessa del Master in Politiche di Genere dell'Università di Trento, elaborato a conclusione dello stage di 200 ore presso l'Ufficio della Consigliera di Parità (luglio - novembre 2011).
La conciliazione difficile - Donne fra maternità lavoro e vita privata
Ricerca effettuata dalla Dott.sa Patrizia Baldi con la collaborazione del Dott. Guido Zini.
Si ringraziano la Consigliera di Parità della Provincia di Lecco Adriana Ventura, la Direzione Provinciale del Lavoro e l’INPS regionale per il supporto fornito all’indagine.
Scarica: DOCUMENTO .pdf
"Diventerò mamma" - Istruzioni per l'uso
Opuscolo sui diritti delle lavoratrici madri, realizzato dalla Consigliera di Parità in collaborazione con le aziende Usl di Firenze ed Empoli e l'Azienda Farmaceutica Eli Lilly.
Scarica: Comunicato | Opuscolo
I Diritti delle donne - Guida pratica
La cosa che più mi colpì quando iniziai il mio lavoro di consigliera di parità e cominciai a raccogliere le prime denunce di donne in difficoltà sul lavoro, fu la scarsa conoscenza che esse avevano dei loro diritti e degli strumenti da utilizzare perché esse potessero essere tutelate.
Mi rendevo conto che le leggi a sostegno delle pari opportunità sul lavoro erano importanti, ma spesso erano disattese perché scarsamente conosciute, oppure, se conosciute, non si riusciva a capire o a trovare il modo per poterle far rispettare.
La stessa figura della consigliera di parità, istituita con la legge 125/91 a sostegno delle donne discriminate, era troppo spesso ignorata e quindi scarsamente utilizzata.
Quando sono venuta a conoscenza che nella Provincia autonoma di Trento era stato stampato un opuscolo che rispondeva proprio alle esigenze di informazione che io stessa avevo rilevato, corredato da indirizzi e punti di riferimento non ho avuto dubbi che questo doveva essere fatto anche per la Provincia di Firenze.
Ho chiesto alle amiche della Commissione Pari opportunità ed alla Consigliera di Parità di quella Provincia di poter utilizzare parte del loro materiale, adattandolo alla nostra realtà e loro hanno accettato con entusiasmo e generosità.
La loro disponibilità è stata immediata e questo ci ha permesso di uscire con la pubblicazione in tempi brevi.
Della loro collaborazione le ringrazio sentitamente e mi auguro che il libretto possa essere uno strumento utile alle donne, ma anche a tutti coloro che si impegnano per uno stato in cui i diritti siano interamente rispettati e praticati.
La Consigliera di Parità della Provincia di Firenze
Maria Grazia Maestrelli
La guida, gratuita, è disponibile presso l'ufficio della Consigliera di Parità
Ricerca
Il lavoro delle donne in provincia di Firenze - L'impatto della flessibilità sull'occupazione.
Scarica il testo (file .zip)
Brochure
Articolo
"Sei incinta, meglio se ti licenzi"
questo il titolo dell'articolo pubblicato dal quotidiano
La repubblica del 4 maggio 2005
Questi i fatti
Alessandra, 26 anni, lavorava in un supermercato della catena Stefan a Scandicci, era stata assunta da poco come commessa, rimase incinta e la direttrice del negozio le fece subito notare che era meglio se avesse dato le dimissioni perché il principale non voleva le donne in stato interessante.
La ragazza a rischio di un possibile aborto, le avevano detto i medici, fece richiesta di esonero dai lavori più pesanti, ma in risposta le fu chiesto di firmare le dimissioni. Confusa firmò e lasciò il lavoro nel dicembre del 2000.
Il suo ragazzo la fece riflettere sui suoi diritti e sul fatto che aveva subito una vera e propria discriminazione. Il caso arrivò alla Consigliera di Parità della Provincia di Firenze, Maria Grazia Maestrelli. E' stata una battaglia lunga 5 anni, ma che ha avuto come esito finale la riassunzione della ragazza e il pagamento degli arretrati. Il giudice del lavoro Vincenzo Nuvoli infatti, ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati della parte lesa dichiarando l'inefficacia delle dimissioni e ripristinando il rapporto di lavoro con la catena Stefan e il pagamento delle retribuzioni con interessi e rivalutazioni.
