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Riferimenti normativi
- L.R. 21/2008 "Promozione dell'imprenditoria giovanile"
La presente legge promuove la costituzione e l’espansione di imprese di giovani con potenziale di sviluppo a contenuto tecnologico e innovativo. I beneficiari sono tutte le imprese dei settori industri e servizi localizzate nel territorio della regione Toscana. - Legge 546/1987 "Indennità di maternità per le lavoratrici autonome"
La presente normativa prevede un'indennità erogata dall'istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) a seguito di apposita domanda in carta libera, corredata da un certificato medico rilasciato dalla unità sanitaria locale competente per territorio per lavoratrici coltivatrici dirette, colone e mezzadre nonché per lavoratrici autonome, artigiane ed esercenti attività commerciali. - Legge 53/2000 "Disposizioni per il sostegno della maternità e paternità, conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro" - art.9.
L’art. 9 della presente legge promuove un equilibrio tra tempi di lavoro, di cura e di formazione mediante l'erogazione di contributi a fondo perduto per progetti aziendali che consentano al lavoratore/trice (dipendente, imprenditore o autonomo) di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e di organizzazione del lavoro. - D.Lgs. 151/2001 "Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità".
Il presente testo unico disciplina i congedi, i riposi, i permessi e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori connessi alla maternità e paternità di figli naturali, adottivi e in affidamento, nonché il sostegno economico alla maternità e alla paternità - D.Lgs. 276/2003 "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro".
Il presente decreto legislativo dà attuazione agli orientamenti comunitari in materia di occupazione e di apprendimento permanente, nel rispetto della parità tra uomini e donne e delle pari opportunità tra i sessi, al fine di aumentare i tassi di occupazione e promuovere la qualità e la stabilità del lavoro, anche attraverso contratti a contenuto formativo e contratti a orario modulato compatibili con le esigenze delle aziende e le aspirazioni dei lavoratori. - D.Lgs. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" (ex L. 125/1991 e D.Lgs. 196/2000).
Il presente codice ha ad oggetto le misure volte ad eliminare ogni distinzione, esclusione o limitazione basata sul sesso, che abbia come conseguenza, o come scopo, di compromettere o di impedire il riconoscimento, il godimento o l’esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale e civile o in ogni altro campo. - Legge 133/2008 "Conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".
Il presente decreto di conversione comprende le misure necessarie e urgenti per attuare, a decorrere dalla seconda metà dell'esercizio finanziario in corso, un intervento organico diretto a conseguire, unitamente agli altri provvedimenti indicati nel Documento di programmazione economico-finanziaria per il 2009. - Legge 125/1991 - Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro.
Le disposizioni contenute nella presente legge hanno lo scopo di favorire l'occupazione femminile e di realizzare l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, anche mediante l'adozione di misure,
denominate azioni positive per le donne, al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità.
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