La fauna del parco
Il Parco Mediceo di Pratolino è un’oasi di protezione (art. 15 L. R. n. 3/1994), area destinata al rifugio, alla riproduzione ed alla sosta degli animali selvatici in cui sono vietate la caccia ed ogni forma di disturbo e di nocumento della fauna. L’alternanza di boschi e prati e la ricchezza di acqua, fanno sì che si vengano a creare ambienti adatti a specie animali differenti.
Il Parco è infatti popolato da numerosi mammiferi, uccelli, rettili, anfibi che vivono e si aggirano indisturbati, soprattutto al di fuori delle aree visitabili.
NORME COMPORTAMENTALI:
- se incontriamo un animale selvatico all’interno del Parco la cosa più probabile è che avvertendo la nostra presenza fugga e si rintani nel bosco o in un cespuglio. Nel caso in cui però ci si imbatta sulla sua strada è necessario non impaurirsi né impaurirlo, mettendosi a correre o a gridare, sarà sufficiente fermarsi ed aspettare che si allontani;
- se trovate un piccolo di qualunque specie non toccarlo assolutamente, ma avvertire immediatamente la portineria del Parco (tel. 055.409427);
- se trovate un animale ferito avvertire immediatamente la portineria del Parco (tel. 055. 409427) che provvederà a contattare chi di dovere;
- non lasciare cibo ed avanzi di cibo incustoditi, ma utilizzare gli appositi contenitori per i rifiuti, nel Parco;
- non uscire dall’area visitabile, opportunamente segnalata, per non disturbare la fauna selvatica presente nei boschi e per la vostra sicurezza;
- non gettare né sassi né alcun altro oggetto nelle vasche, per non disturbare pesci, anfibi e rettili che le abitano.
Tra gli animali più rappresentativi citiamo:
- MAMMIFERI: capriolo, cinghiale, donnola, faina, istrice, lepre, puzzola, riccio, scoiattolo, tasso, volpe, vespertilio smarginato,
- VOLATILI: airone cinerino, allocco, balestruccio, ballerina bianca, capinera, cardellino, cuculo, fringuello, germano reale, ghiandaia, merlo, pettirosso, picchio muratore, picchio rosso maggiore, picchio verde, poiana, upupa, usignolo, verdone.


