Calendario

maggio
lu ma me gi ve sa do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3

>>>>> Torna alle scelte rapide

Preferenze di visualizzazione

Seleziona lo stile di visualzzazione:

Espandi

|

A |

 A

|

Mappa

>>>>> Torna alle scelte rapide


 

Sei in: Home > Protezione civile > Sistema Provinciale > Risorse

Risorse della Provincia

TECNICHE/STRUMENTALI

Centro Operativo di Protezione Civile "La Chiusa"
Sala Operativa Mobile
Ufficio operativo mobile (Logistico)
Cucina da campo
Potabilizzatore mobile
Centrale idrica polivalente
Idrovore
Impianti illuminanti di emergenza
Gruppi generatori
Mezzi d’opera e macchine operatrici
Mezzi Fuoristrada
Tensostruttura / Tenda Pneumatica
Mezzo aereo ultraleggero (U.L.M.)
Geofono 

TECNOLOGICHE

Sistema di radiocollegamento della Provincia di Firenze
Strumenti software e hardware per la gestione dei dati alfanumerici geo-referenziati

UMANE

Gruppo Operativo di Protezione Civile composto da 30 addetti per la massima parte della Viabilità (di cui 6 tecnici e 24 operai) che hanno effettuato negli anni numerosi interventi. Componente fondamentale di tali risorse è rappresentata dal Centro Mobile, un gruppo di intervento composto da personale (7 unità) particolarmente addestrato ed attrezzato.

ALTRE ARTICOLAZIONI

Sistema della Viabilità: n. 11 Centri Operativi; reperibilità h 24
Difesa del Suolo (servizio di piena)
Servizio antincendio (squadra operai forestali)
Polizia Provinciale

Risorse della Regione

FINANZIARIE

DPGR n° 34/R/2004 e dalla DGR n° 949 del 20.9.2004:
Con tali atti la regione ha disciplinato le tipologie di spese relative alle attività di soccorso e gli interventi finanziari regionali nel caso di eventi di rilevanza locale e regionale. E’ previsto un contributo annuale alle Province. 
 
Esperti in materia di vulnerabilità
degli edifici e verifiche di agibilità 
La Regione ha formato nel biennio 2003/2004 300 esperti in materia di vulnerabilità degli edifici e verifiche di agibilità. Il personale che ha concluso positivamente il corso è stato iscritto in apposito albo regionale e viene chiamato a collaborare nelle operazioni di censimento danni post sisma o ad interventi di solidarietà nell’ambito del territorio nazionale coordinati dalla Regione Toscana. 

SISTEMA SANITARIO 

Strutture Ospedaliere
-- Autonome (Careggi, Meyer, ecc.)
-- Aziendali (ASL)
Strutture Territoriali
Dip.to Prevenzione
Dip.to ASC
118 (emergenza sanitaria territoriale) (con il determinante contributo del volontariato sanitario: Miser. PP.AA, C.R.I). La Provincia supporta logisticamente il 118 nella gestione, sul territorio regionale, della tenda di decontaminazione fornita dal DPC e nella movimentazione dei Posti Medici Avanzati.

CENTRO FUNZIONALE

Assicura il costante supporto ai Centri Situazioni della Sale Operative Provinciali, per quanto riguarda i dati idro-pluviometrici, attraverso:
- il coordinamento e la raccolta dei dati dalle reti in telemisura ricadenti nell’ambito di competenza;
- l’utilizzo di un Sistema Informativo Geografico a risoluzione spaziale variabile su cui implementa le informazioni via via disponibili (pedologiche, di uso del suolo, aree esposte a rischio ecc.);
- l’associazione delle precipitazioni osservate o gli stati idrometrici previsti con le condizioni dei precursori individuati negli scenari di rischio.
 

 

Risorse della AA.LL.

COMUNI 

Ci sono Comuni particolarmente attrezzati, che hanno dato la loro disponibilità per interventi al di fuori del proprio ambito di competenza.

CENTRI INTERCOMUNALI DI P.C.

Sono cinque e raggruppano 38 Comuni su 44 (86% circa) della Provincia:

- C.I. Mugello (10 comuni)

- C.I. Montagna Fiorentina (6 comuni)

- C.I. Circondario Empolese Valdelsa (11 comuni)

- C.I. Colli Fiorentini (7 comuni)

- C.I. Arno Sud Est Fiorentino (4 comuni)

La C.M. del Mugello prevede, fra le competenze da gestire in forma associata, anche il pronto intervento e si è, per questo, particolarmente attrezzata. I Centri Intercomunali svolgono un ruolo fondamentale nell'ambito del Sistema di Allertamento meteo regionale.

CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA 

Con le proprie strutture (Viabilità, Difesa Del Suolo, ecc.. trasferite insieme alle competenze).
 

Risorse del Volontariato di P.C.

COORDINAMENTO OPERATIVO 

La Provincia ha costituito, già dal 2002, un Coordinamento operativo del volontariato di protezione civile. Ad esso hanno aderito la grande maggioranza delle Associazioni (95) operanti sul territorio provinciale.
Il Coordinamento è diretto da un gruppo di 9 soggetti: il responsabile della Provincia più 8 rappresentanti di associazioni eletti in apposita assemblea. Degli 8 fanno parte delegati delle 5 principali articolazioni: Conf. Naz. Misericordie; Anpas Regionale; C.R.I provinciale; VAB regionale e Racchetta, più altri 3 in rappresentanza delle piccole associazioni (Lance; Tlc; Ser). Gli 8 delegati, a turno, garantiscono la reperibilità h24.

STRUMENTI E ATTREZZATURE 

Le associazioni aderenti al coordinamento hanno messo a disposizione le loro risorse per la gestione degli eventi di nostra competenza. L'ultimo censimento ha evidenziato una cospicua e professionalmente rilevante dotazione. Fino al 2007 il censimento è stato effettuato dalla Provincia di Firenze in collaborazione con le articolazioni del Coordinamento, le quali hanno provveduto alla compilazione ed alla trasmissione di schede appositamente predisposte. Nel corso del 2008 è entrato in vigore il regolamento regionale relativo all'elenco del volontariato il quale prevede che le risorse siano inserite direttamente dalle Associazioni tramite interfaccia web predisposta dalla Regione Toscana, dal cui database sono prelevate le informazioni relative alle associazioni aderenti al coordinamento. 

Risorse dello Stato

RISORSE FINANZIARIE 

Messe a disposizione a seguito della dichiarazione dello stato d’emergenza e delle conseguenti ordinanze.

RISORSE OPERATIVE 

Vigili del fuoco
Forze dell’ordine
C.F.S.

Ca.Pi. (per il tramite dell’U.T.G.)
Forze Armate (attivabili da qualche ora a qualche giorno)

Risorse delle Aziende di pubblica utilità e del sistema privato

AZIENDE DI PUBBLICA UTILITA’

Cispel Techset - Convenzione che la impegna nelle seguenti attività:
- Organizzare e mantenere attivo un servizio H24 per il reperimento delle risorse ed il coordinamento degli interventi a supporto della Provincia
- Garantire l’effettuazione degli interventi nel territorio della Provincia di Firenze. Gli interventi saranno resi in occasione di eventi di protezione civile di tipo B) e C)* di cui all’art. 2 della legge 225/1992 e saranno svolti a seguito di apposita richiesta della Protezione Civile della Provincia di Firenze. Potranno essere richiesti servizi anche per il supporto all’attività dei servizi provinciali sul territorio (Viabilità, Difesa del suolo; A.I.B, ecc).
I servizi offerti, descritti nella Convenzione, sono suddivis secondo le esigenze rappresentata nelle funzioni previste dal cosiddetto "Metodo Augustus", ossia le linee guida per la pianificazione provinciale di emergenza diramate dal Dipartimento nazionale della protazione civile.
*Si potranno attuare interventi anche per fronteggiare eventi di tipo A) di cui all’art. 2 della legge 225/1992 a seguito di richiesta di intervento dei Sindaci previa comunque segnalazione della Protezione civile della Provincia di Firenze. Tali servizi saranno fatturati direttamente ai Comuni richiedenti.

IL SISTEMA PRIVATO 

Aziende per la gestione dell’emergenza ghiaccio-neve.
Altre aziende strategiche (fornitrici di combustibili, generi alimentari, gruppi elettrogeni, ecc).

 

 

Risorse delle Professioni e dell’Associazionismo

LE PROFESSIONI: ESPERTI IN FRANE 

La Provincia, insieme all’ Università di Firenze (Dipartimento di Scienze della Terra) e all’Ordine Regionale dei Geologi della Toscana ha organizzato un corso, riservato a laureati in scienze geologiche ed iscritti all’Albo dei geologi, per la formazione di esperti nella valutazione del rischio di frana in emergenza. Al termine del Corso 22 geologi hanno dato la loro disponibilità a collaborare con il sistema provinciale per la gestione delle emergenze.

L’ASSOCIAZIONISMO

Squadre di caccia al cinghiale utilizzabili grazie ad un protocollo di intesa con tutte le Associazioni venatorie per l’inserimento di forme organizzate di cacciatori nelle attività di protezione civile. In questa prima fase sperimenteremo il rapporto con riferimento a due linee di attività: la ricerca scomparsi e la ricognizione per censimento danni nell’immediato post-evento. All’iniziativa hanno aderito 50 squadre per un totale di 750 soggetti disponibili per questo tipo di interventi.
Dato il successo della iniziativa, sono in corso contatti per l’inserimento di altre forme organizzate quali guardie ambientali, guardie giurate volontarie, pescatori ecc.

>>>>> Torna alle scelte rapide