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L’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti
L’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti è istituito in base alla Legge n. 93 del 23 marzo 2001, “Disposizioni in campo ambientale”, art. 10, comma 5, allo scopo di “realizzare un modello a rete dell’osservatorio nazionale dei rifiuti […] e dotarsi di sedi per il supporto alle funzioni di monitoraggio, di programmazione e di controllo dell’osservatorio stesso”.
In Provincia di Firenze, fin dal dicembre 2003 l’Ufficio Gestione rifiuti, in collaborazione con ARRR, ha portato avanti il “Progetto esecutivo per l’implementazione dell’OPR” (maggio 2004), col compito di definire le funzioni dell’OPR, consistenti:
- nel monitoraggio dello stato di attuazione della pianificazione (mediante popolazione di specifici indicatori),
- nel supporto alle funzioni di controllo della gestione dei rifiuti,
- nella collaborazione con gli altri enti competenti per la raccolta, elaborazione, utilizzo e divulgazione dei dati ed informazioni.
In particolare, sono di competenza dell’OPR le funzioni di acquisizione, analisi, interpretazione ed elaborazione dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani (indifferenziati e raccolte differenziate) e dei rifiuti speciali, di verifica dei trend evolutivi e di monitoraggio dello stato di attuazione della pianificazione Provinciale in materia, al fine di controllare lo scostamento rispetto agli obiettivi delle politiche nazionali e locali.
E’ compito dell’Osservatorio il monitoraggio sulla gestione dei flussi riferiti alle diverse tipologie di rifiuti da avviare ad operazioni di recupero e/o smaltimento, con particolare attenzione ai fenomeni di illegalità.
L’OPR è inoltre soggetto preposto alla formazione-informazione concernente la gestione dei rifiuti, rivolta ai cittadini, agli amministratori pubblici, alle associazioni ed alle imprese, fornendo supporto tecnico ed informativo nella attività di pianificazione e nella predisposizione di convegni, seminari forum ed incontri.
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L’Osservatorio prevede un “modello misto” in cui parte delle funzioni sono svolte da personale e con mezzi dell’Amministrazione Provinciale e parte con il ricorso a strumenti e servizi esterni, mediante convenzioni e/o consulenti e collaboratori esterni. Nel corso degli anni passati l’attività è stata svolta in stretta collaborazione inizialmente con ARRR e, a partire dal 2007, con ARPAT, in seguito alla stipula di apposite convenzioni.
In considerazione della nuova definizione di ATO introdotta dalla Regione Toscana in seguito alle modifiche apportate alla LR 25/1998, con l’emanazione della LR 61/2007, che ha portato all’istituzione di tre nuovi ATO e, in particolare, per le province di Firenze, Prato e Pistoia, del nuovo “ATO Toscana Centro”, e dei nuovi strumenti di pianificazione previsti, tra i quali il Piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti, si ritiene che anche la veste dell’OPR debba subire delle modifiche.
In particolare, in riferimento a tale nuova e più complessa realtà territoriale risulterà di fondamentale importanza rivalutare il ruolo degli OPR, prevedendo l’istituzione di un “Osservatorio Interprovinciale dei Rifiuti”, allo scopo di gestire a livello di Area Vasta le attività di monitoraggio della pianificazione (Piano Interprovinciale) e di controllo della gestione dei rifiuti.
