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Professioni turistiche
In queste pagine è possibile ottenere informazioni su come diventare guida turistica, accompagnatore turistico e guida naturalistico-ambientale e sulle altre professioni turistiche previste dalla vigente normativa nazionale e regionale sul turismo; vengono fornite informazioni sui corsi di formazione riconosciuti dalla Provincia e sugli avvisi annuali per la qualificazione a guida turistica e a guida ambientale; vengono indicati i relativi riferimenti legislativi e normativi; si possono infine reperire elenchi delle guide turistiche autorizzate ad operare nelle varie province della Toscana (gli elenchi sono curati e aggiornati dalla Regione Toscana).
Scopri tutto!
Le professioni
- Quali sono le professioni turistiche
- Diventare guida turistica
- Diventare accompagnatore turistico
- Diventare guida naturalistico-ambientale
La formazione
- Avvisi annuali per diventare guida turistica e guida ambientale
- Corsi per guida turistica, ambientale e accompagnatore turistico
- Cosa fa la pubblica amministrazione per le professioni turistiche
- Come si avvia e si svolge l'attività di guida turistica, accompagnatore e guida ambientale
- Normativa
- Elenchi di guide turistiche
- Informazioni, Uffici e Servizi
Quali sono le professioni turistiche
- E' guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone con lo scopo di illustrare le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche nonché le risorse produttive del territorio.
- E' accompagnatore turistico chi, per professione, accompagna singole persone o gruppi durante i viaggi sul territorio nazionale o estero per curare l'attuazione dei programmi di viaggio e assicurare i necessari servizi di assistenza per tutta la loro durata, fornendo significative informazioni di interesse turistico sulle zone di transito, con esclusione dell'ambito di competenza della guida turistica.
- E' guida naturalistico-ambientale chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi assicurando la necessaria assistenza tecnica, nella visita di ambienti naturali, anche antropizzati, di musei eco-ambientali, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali, le attrattive paesaggistiche e di fornire, inoltre, elementi di educazione ambientale. Sono esclusi quei percorsi che richiedono comunque l'uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche.
Diventare guida turistica
Per diventare guida turistica si devono possedere:
- il diploma di scuola media superiore
- l'abilitazione alla professione, conseguita mediante la frequenza del corso di qualificazione professionale con il superamento dell'esame finale (composto da una prova scritta, da una prova orale e da una prova di simulazione svolta in forma orale)
oppure
- il titolo di studio universitario (è valida anche la laurea triennale), che sostituisce la frequenza del corso di qualificazione ma non il superamento dell'esame scritto e orale.
Se si è in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, si può chiedere alla Provincia di sottoporsi all'esame annuale bandito dall'amministrazione provinciale senza dover frequentare il corso di qualificazione:
a) laurea in scienza dei beni culturali, con superamento dell'esame di storia dell’arte;
b) laurea con indirizzo archeologico, con superamento dell'esame di storia dell’arte;
c) laurea in lingua e letteratura straniera, con superamento dell'esame di storia dell’arte;
d) laurea in lettere, con superamento dell'esame di storia dell’arte;
e) laurea in architettura, con superamento dell'esame di storia dell’arte;
f) laurea in scienza del turismo, con superamento dell'esame di storia dell’arte;
g) altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con superamento dell'esame di storia dell'arte.
Per verificare l'equipollenza del diploma di laurea, si può consultare il sito del Ministero (MIUR)
Una volta in possesso dell'abilitazione, si può inoltrare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune di residenza la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA, che sostituisce la previgente Denuncia, DIA), insieme a tutta la documentazione richiesta; a titolo di esempio, si riporta quanto richiesto dal Comune di Firenze.
I non residenti che, in possesso dei titolo di studio sopra elencati, intendono svolgere l'attività di guida turistica in Toscana, possono presentare la denuncia ad un comune della Regione nel quale abbiano eletto domicilio.
Il Comune accerta l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento annuale. L'attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP. L'ambito nel quale può essere esercitata la professione di guida turistica è quello provinciale; qualora la guida turistica consegua l'abilitazione in tutti gli ambiti territoriali della regione assume il titolo di “guida della Toscana”.
La guida turistica già abilitata per un determinato ambito e/o per una determinata lingua straniera può chiedere alla Provincia di sottoporsi all'esame di abilitazione per altro ambito territoriale e/o per altra o altre lingue straniere (estensione) senza l'obbligo di frequentare i corsi di qualificazione professionale di cui sopra.
Sono esentati dal possesso dell'abilitazione:
a) i dipendenti di enti pubblici che svolgono le attività disciplinate dalla presente legge per l'espletamento di compiti istituzionali dell'ente e nell'ambito di iniziative da esso promosse e realizzate, muniti di documento di riconoscimento quali dipendenti;
b) gli esperti che svolgono attività didattiche, anche con lezioni sui luoghi oggetto di studio, rivolte alle scuole ed istituti di ogni ordine e grado o svolte nell'ambito di corsi di formazione e iniziative a carattere seminariale;
c) chi, su incarico del Comune e munito della relativa attestazione, in ragione di conoscenze specialistiche di cui abbia notoriamente possesso, svolga, volontariamente senza scopo di lucro, attività divulgativa del patrimonio di interesse turistico-culturale esistente nel territorio del medesimo Comune. I soggetti che operano in base a queste esenzioni non possono fregiarsi della qualifica di guida turistica.
Diventare accompagnatore turistico
Per diventare accompagnatore turistico è necessario il possesso di titolo di studio elencato fra i seguenti:
a) diploma di maturità di Istituto tecnico o professionale per il turismo;
b) diploma di liceo linguistico;
c) diploma di laurea in economia e gestione dei servizi turistici;
d) diploma di laurea in lingue;
e) diploma di istituto superiore per interpreti e traduttori;
f) diploma di laurea in lettere.
Le lauree elencate ai punti precedenti possono essere anche triennali. E’ inoltre necessario avere la residenza in uno dei comuni della Regione Toscana.
Coloro i quali non sono in possesso dei titoli di studio sopraindicati devono frequentare il corso qualificazione professionale con superamento dell'esame finale, dopodiché possono inoltrare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune di residenza la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA, che sostituisce la previgente Denuncia, DIA), insieme a tutta la documentazione richiesta.
Una volta in possesso dell'abilitazione si può inoltrare al SUAP del Comune di residenza la SCIA, insieme a tutta la documentazione richiesta; a titolo di esempio, si riporta quanto richiesto dal Comune di Firenze nel proprio sito.
Il Comune accerta l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento annuale. L'attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP. L'abilitazione per accompagnatore turistico ha validità su tutto il territorio nazionale, a differenza di quella per guida turistica la cui validità, come detto, è limitata all'ambito provinciale per il quale è stata richiesta.
Possono esercitare l'attività di accompagnatore turistico in Toscana i cittadini italiani o di altri stati membri dell'Unione Europea non residenti in Toscana che risultino autorizzati all'esercizio della professione ai sensi della legislazione dello Stato di appartenenza o della legislazione regionale in materia.
Sono esentati dal possesso dell'abilitazione: i dipendenti delle agenzie di viaggio nell'esercizio della propria attività lavorativa.
Diventare guida naturalistico-ambientale
Per diventare guida naturalistico-ambientale si deve essere in possesso di:
a) laurea in geologia o scienze naturali (compresi difesa del suolo, georisorse, ambiente) o in scienze biologiche;
b) laurea in scienze forestali e ambientali;
c) laurea in scienze agrarie;
d) laurea in ingegneria per la tutela dell’ambiente e del territorio;
e) laurea in scienze motorie;
f) altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dalla competente autorità.
Oltre al possesso di uno dei diplomi di laurea sopra elencati, l'aspirante guida ambientale deve superare un esame presso la commissione costituita dalla Provincia, ai fini del conseguimento dell'abilitazione. Se non si è in possesso di alcune delle lauree sopra elencate occorre aver conseguito il diploma di maturità ed è obbligatoria la frequenza del corso di qualificazione professionale con superamento dell'esame finale.
Tutti gli aspiranti a guida ambientale devono inoltre produrre idoneità psico-fisica all'esercizio della professione, attestata da certificazione rilasciata dall'Azienda sanitaria del Comune di residenza.
Una volta in possesso dell'abilitazione e della certificazione sanitaria si può inoltrare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune di residenza la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA, che sostituisce la previgente Denuncia, DIA), insieme a tutta la documentazione richiesta.
Il Comune accerta l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera richiede aggiornamento ogni tre anni in base all'esito della visita per l'idoneità psico-fisica. L'attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP. Come esempio, si riporta quanto richiesto dal Comune di Firenze.
L'abilitazione per guida ambientale ha validità su tutto il territorio regionale.
Le guide ambientali collaborano:
a) con la Regione e gli enti locali per la difesa e la tutela degli ambienti naturali, in special modo per il mantenimento della rete escursionistica della Toscana di cui alla legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche);
b) con gli enti preposti alla promozione del turismo;
c) con le istituzioni scolastiche per affiancare il corpo insegnante nelle iniziative e programmi di educazione ambientale.
Altre figure professionali del turismo
Analoga procedura seguiranno gli aspiranti all'abilitazione per guida ambientale di parco o di riserva, guida alpina, maestro di sci, oltre alla documentata esperienza almeno biennale nel rispettivo settore per gli aspiranti guida ambientale equestre e guida ambientale subacquea.
Avvisi annuali per diventare guida turistica e guida ambientale
Ogni anno la Provincia di Firenze, dal 1°gennaio al 28 febbraio (fino al 2013) pubblica un avviso per coloro che aspirano a diventare guida turistica e guida ambientale, con informazioni sulle modalità per presentare domanda di ammissione all'esame, da indirizzare alle commissioni appositamente istituite dalla Provincia; normalmente le sessioni di esame si tengono fra novembre e dicembre e vengono rese note sul sito www.provincia.fi.it alla sezione Turismo oppure Formazione.
Leggi l'avviso pubblico per il 2012
Le domande potranno essere presentate secondo le modalità previste dall'avviso a partire dal 1° gennaio 2012 fino al 29 febbraio 2012, utilizzando la modulistica allegata, comprendente il modello di domanda per guida turistica, per guida ambientale e per l'estensione territoriale e/o linguistica (quest'ultima per chi è già guida e desidera ottenere l'abilitazione per Firenze e provincia).
E' importante ricordare che con decreto legislativo n. 79/2011 (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo) in vigore dal 21 giugno 2011 è stato abrogato il comma 4 dell’art. 10 della legge 40/2007 (legge Bersani) che consentiva l’accesso alla professione di guida turistica alle persone con laurea specialistica in storia dell’arte e archeologia, previa verifica delle conoscenze relative all’ambito territoriale di riferimento. I laureati in storia dell'arte e archeologia potranno presentare esclusivamente domanda di ammissione all'esame ai sensi del Regolamento regionale approvato con decreto del presidente della giunta regionale n.46R del 07/08/2007 che ha introdotto l’art.48 bis nel decreto del presidente della giunta regionale n. 18/R/2001, non essendo più prevista la possibilità della sola verifica orale. Si invitano pertanto gli interessati a leggere attentamente l'avviso.
Corsi per guida turistica, ambientale e accompagnatore turistico
La stessa Provincia riconosce, secondo la vigente legge regionale sul turismo, i corsi di qualificazione professionale (per gli aspiranti a guida turistica) e di specializzazione (per chi è già guida e vuole estendere ad altre lingue e/o territori la propria abilitazione) per guide turistiche, per accompagnatori turistici e per guide ambientali. L'ammissione ai corsi di qualificazione è subordinata al possesso del diploma di scuola media superiore e alla conoscenza di una lingua straniera. I corsi sono organizzati da enti o agenzie formative o scuole private accreditati dalla Regione Toscana e riconosciuti dalla Provincia di Firenze (la Provincia cioè ne verifica la rispondenza al profilo regionale - nel caso specifico della guida turistica, “tecnico qualificato guida turistica” - in termini di requisiti di accesso, di monte ore, di argomenti di studio, di prove selettive e monitora il regolare svolgimento dei corsi); questi normalmente prevedono la frequenza di ottocento ore di lezione (per guida turistica), di novecento ore (per accompagnatore turistico) e di seicento ore (per guida ambientale) per un costo che si aggira, attualmente, sui duemila euro. Al termine dei corsi l'ente o agenzia formativa chiede alla Provincia di nominare una commissione di esame, secondo le modalità previste dalle disposizioni regionali. L'attestato di qualifica ufficiale di guida turistica viene rilasciato ai corsisti che superano l'esame finale con esito positivo.
Informazioni più dettagliate sui corsi per diventare guida turistica e accompagnatore turistico possono essere richieste alla Formazione Professionale della Provincia di Firenze, Via Capodimondo, 66, Firenze, telefono 055 2760175, con orario di ricevimento: martedì 9.30-12.30 e giovedì 15-17 oppure all'indirizzo www.provincia.fi.it/formazione/
Per informazioni sulle agenzie formative accreditate e sui voucher formativi (che sono agevolazioni sui costi dei corsi), consulta qui le informazioni sui Centri formativi territoriali della Provincia di Firenze oppure cerca qui i corsi di formazione.
Per chi vuole fare la guida e l'accompagnatore turistico in Italia ma è cittadino straniero
La regolamentazione e i requisiti per l'accesso alle professioni turistiche sono stabiliti dalle leggi regionali e, in Toscana, dalla legge n. 42 del 2000 e successive modificazioni e integrazioni (si veda più oltre il testo integrale con il relativo regolamento di attuazione). Il decreto legislativo n. 206 del 2007, che recepisce la direttiva comunitaria n. 36 del 2005, consente il riconoscimento del titolo di guida e accompagnatore turistici ai cittadini già in possesso del titolo conseguito in un paese comunitario; il decreto del presidente della Repubblica (DPR) n. 394 del 1999 consente il riconoscimento del titolo di guida e accompagnatore turistici ai cittadini già in possesso del titolo conseguito in un paese non comunitario; è possibile anche, per le guide turistiche autorizzate ad esercitare nel proprio paese, avere un'autorizzazione temporanea ad esercitare in Italia.
Se si è già guida o accompagnatore turistici in un paese comunitario oppure non comunitario occorre presentare domanda di riconoscimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano, Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo (si veda più oltre alla sezione Modulistica); analoga domanda, in particolare una “dichiarazione preventiva in caso di spostamento del prestatore”, va inoltrata se si desidera fare la guida a carattere temporaneo e occasionale in Italia. Qui la regolamentazione, la modulistica, il codice di comportamento e l'elenco delle guide turistiche autorizzate ad esercitare temporaneamente in Italia.
Il Dipartimento dello sviluppo e competitività del turismo invia, per coloro che sono già guida o accompagnatore in un paese comunitario o extra comunitario e che hanno chiesto il riconoscimento del proprio titolo in Italia e a Firenze, alla Provincia di Firenze, Servizio di Formazione Professionale, il decreto di riconoscimento, con il quale si chiede di ammettere il professionista riconosciuto a sostenere un esame, normalmente scritto e orale.
Chi invece non è guida o accompagnatore turistico nel proprio paese e desidera fare la guida o l'accompagnatore in Italia e a Firenze, deve frequentare il corso di formazione di ottocento ore (per guida) o di novecento ore (per accompagnatore) (si veda al precedente paragrafo Corsi per guida turistica, ambientale e accompagnatore turistico) autorizzato dalla Provincia di Firenze, Servizio di Formazione Professionale; tale corso è a frequenza obbligatoria (con il 70% del monte orario per poter essere ammessi alle prove di esame e non è possibile la formazione a distanza, perché essa si svolge in aula e comprende visite dirette nei musei e nelle chiese della città e comprende un esame finale scritto e orale, superato il quale occorre segnalare al Comune ove si domicilia l'inizio della propria attività, secondo quanto riportato in precedenza al paragrafo relativo a ciascuna delle professioni turistiche, secondo quanto accade, cioè, per un aspirante guida o accompagnatore che risieda in un qualsiasi Comune della Toscana.
Cosa fa la pubblica amministrazione per le professioni turistiche
Per quanto concerne le competenze che interessano gli enti pubblici locali nel campo delle professioni turistiche, esse si possono così riassumere:
- la Regione definisce, con leggi e regolamenti propri e in armonia con la legislazione nazionale, le professioni turistiche, disciplina le modalità di accesso ai titoli abilitativi e stabilisce le sanzioni amministrative pecuniarie per chi esercita tali professioni in modo non conforme agli obblighi di legge; accredita scuole, enti e agenzie formative che organizzano i corsi di qualificazione professionale e di specializzazione;
- la Provincia, con l'Ufficio della Professioni Turistiche, fornisce informazioni e assistenza sui percorsi per l'accesso a tali professioni e su tutti gli aspetti e le problematiche connesse; il Servizio Lavoro e Formazione Professionale riconosce i corsi di qualificazione e di specializzazione, coordina e controlla gli enti e le scuole che organizzano i corsi per l'abilitazione, riceve le domande dei candidati alle professioni, nomina le commissioni di esame, fissa i calendari delle prove di esame, ne cura la pubblicazione con avvisi sul proprio sito internet e rilascia la certificazione di abilitazione a chi abbia superato l'esame di idoneità per l'estensione linguistica e/o territoriale (per le guide turistiche);
- il Comune, attraverso lo Sportello Unico, riceve le Segnalazioni certificate per le richieste di inizio di attività di professione turistica, accerta l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e rilascia la tessera di riconoscimento (il cosiddetto “patentino”), esercita le funzioni di vigilanza e controllo sull'osservanza delle disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti regionali sulle professioni turistiche, eroga le sanzioni amministrative pecuniarie ai trasgressori, ivi compresa la sospensione e revoca dell'attività con ritiro della tessera di riconoscimento.
Come si avvia e si svolge l'attività di guida turistica, accompagnatore e guida ambientale
Queste attività vengono svolte in regime di libera professione e sono quindi affidate all' iniziativa personale; tuttavia possono essere forniti alcuni utili, anche se parziali, suggerimenti rivolti ad agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro. Se da un lato non esistono albi delle guide o degli accompagnatori turistici, la Regione Toscana cura e aggiorna un elenco nominativo, suddiviso per provincia, delle guide, degli accompagnatori e delle guide ambientali operanti in Toscana. Si veda il link al portale turistico della Provincia di Firenze, www.firenzeturismo.it all'indirizzo
Questo link elenca le agenzie di viaggi che effettuano, a Firenze e in provincia, attività di incoming e accoglienza, cioè provvedono ad organizzare visite guidate, escursioni, tour in certi casi anche personalizzati e su richiesta o altri servizi, come il transfer; la collaborazione con queste agenzie può risultare proficua. Un'altra possibilità è offerta dall'iscrizione, dietro pagamento di una quota associativa, ad una delle cooperative o associazioni di guide turistiche, in taluni casi autorizzate a svolgere attività di agenzie di viaggi con attività di incoming, operanti in città e nella provincia: si veda il link di cui sopra.
La Provincia di Firenze offre la possibilità, attraverso i Centro per l'impiego, di gestire il proprio curriculum vitae, incrocia le domande e le offerte di lavoro anche attraverso lo strumento Prenet di cui si riporta il link
La stessa Provincia riconosce i corsi di formazione, i corsi aziendali, controlla i centri formativi territoriali (C.F.T.) e pubblica il catalogo dei corsi; si veda il link
E' sempre consigliabile, inoltre, la consultazione del link http://www.comune.prato.it/concorsi/ che raccoglie tutti i bandi dei concorsi e delle selezioni a livello nazionale e locale.
Riferimenti normativi
Ecco le principali leggi che disciplinano le professioni turistiche:
- Il Titolo III della legge regionale n. 42 del 23/03/2000 "Testo Unico delle leggi regionali in materia di turismo in Toscana", come modificata dalla legge regionale n. 14 del 17/01/2005
- Regolamento attuativo legge regionale n. 42 del 23/03/2000
- Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) n. 394 del 1999, come modificato da Decreto del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004, n. 334
- Direttiva dell'Unione Europea n.36 del 2005
- Decreto legislativo n. 206 del 2005
Elenchi di guide turistiche
Si possono reperire elenchi delle guide turistiche, ambientali e di accompagnatori, aggiornati sulla base dei dati forniti dai rispettivi Comuni, divisi per le province della Toscana e raccolte sul sito della Regione Toscana.
Un elenco delle associazioni e delle cooperative delle guide e accompagnatori turistici operanti nella provincia di Firenze si può reperire sul sito di www.firenzeturismo.it.
Consulta anche il sito del Comune di Firenze.
Per orari, contatti utili, pratiche e procedure dell’Ufficio clicca su Uffici e servizi nel menu Risorse correlate.
